Clinica
In ambito clinico, il modello teorico adottato configura il disagio psichico come un tentativo disfunzionale di adattamento dell’individuo alle diverse situazioni di vita, come esito di categorizzazioni, etichettamenti, auto ed etero attribuzioni e processi logici che favoriscono la cristallizzazione del flusso di descrizioni di sé e del mondo, conducendo la persona a percepire la "realtà" come data, stabile e immodificabile. L'obiettivo è incidere interrompendo tale processo, modificando il sistema disfunzionale, individuale e relazionale, al contempo promuovendo la generazione di nuove modalità di pensiero e azione.
Psicoterapia
Aree di intervento
nomenclature psicodiagnostiche
- depressione e disordini dell’umore
- disturbi d’ansia, fobie e attacchi di panico
- disturbi ossessivo-compulsivi
- disturbi di personalità, dipendenze
sofferenza psicologica connessa alla malattia
- cancro
- malattie croniche
infanzia e adolescenza
- difficoltà scolastiche e "iperattività"
- orientamento scolastico e tecniche di studio
- identità e immagine di sé
- conflitto interpersonale e intergenerazionale
- devianza e prepotenza
famiglia e affetti
- rapporto di coppia
- genitorialità
lavoro
- gestione del ruolo e delle resposabilità
- rapporto con i colleghi
- "ansia da prestazione"
- "stress"
- perdita del lavoro e precarietà
Supervisione (rivolta a singoli operatori ed équipe socio-sanitarie)
- teoria e metodologia di intervento
- casi clinici
- organizzazione operativa